Tutto Il Resto

Il lavoro mi conduce spesso a partecipare, oltre a grandi congressi nazionali e internazionali, a piccoli convegni serali svolti in hotel di provincia che spesso non hanno più di un paio di sale riunioni generalmente contrassegnate con nomi di fiori.
E’ inevitabile per me essere attratta, prima e dopo l’evento, dagli ambienti circostanti. Mi limito a percorrere i corridoi e gli spazi comuni, non mi viene assegnata una camera. Dormirò a casa, nel mio letto. Sono anonima lì, in quel momento: un’agenzia esterna ha prenotato la sala soltanto per alcune ore.
Ciò che mi rimarrà di queste serate è quel “Tutto Il Resto”, gli angoli e le atmosfere particolari a cui nessuno fa caso, il mondo di cui vado in cerca al di fuori della sala Camelie, pochi minuti rubati… che danno senso a tutto il resto.

 

 

All The Rest

The work often leads me to take part, in addition to large national and international congresses, in small evening conferences held in provincial hotels that often have no more than a couple of meeting rooms generally marked with flower names.
It is inevitable for me to be attracted, before and after the event, by the surrounding environments.
I just go through the corridors and common areas, I am not assigned a room. I will sleep at home in my bed. I am anonymous there, at that moment: an external agency has booked the room only for a few hours.
What will remain of these evenings is that “All the Rest”, the particular angles and atmospheres that no one pays attention to, the world I’m looking for outside the Camelie room, a few minutes stolen … that give meaning to all the rest.