Limina
Appunti visivi sulle geometrie nei luoghi di cura

Limina è la soglia dove il tempo si ferma e lo spazio si fa attesa: un confine invisibile tra la funzione clinica e l’esperienza interiore.
Negli ospedali ogni dettaglio diventa un punto di equilibrio tra rigore e fragilitá. Le linee dirigono lo sguardo come se orientassero anche il pensiero.  L’assenza di figure non genera vuoto, ma intensifica la percezione: ciò che resta è una tensione silenziosa, una vibrazione sottile che attraversa pareti e pavimenti.

Queste fotografie indagano l’architettura ospedaliera come organismo sensibile, ed esplorano la grammatica degli oggetti silenti, dove ogni forma si spoglia della sua funzione per farsi puro segno geometrico e presenza metafisica.
Raccontano ciò che permane anziché ció che accade.
Uno spazio che quando viene osservato con attenzione, smette di essere neutro: diventa campo emotivo, soglia mentale.