secondo piano, sala camelie, convegno ore 18.00 e Tutto Il Resto

Il lavoro mi conduce spesso a partecipare, oltre a grandi congressi nazionali e internazionali, a piccoli convegni serali che si svolgono in hotel di provincia, che spesso non hanno più di un paio di sale riunioni generalmente contrassegnate con nomi di fiori.
E’ inevitabile per me essere attratta, prima e dopo l’evento, dagli ambienti circostanti. Allora il tempo morto resuscita e accelera, e mi porta via con sè verso uno spazio e un tempo sospesi e per me persino più veri ed ai miei sensi infinitamente più meritevoli di considerazione.
Mi limito a percorrere i corridoi e gli spazi comuni, non mi viene assegnata una camera. Dormirò a casa, nel mio letto. Sono anonima lì, in quel momento: un’agenzia esterna ha prenotato la sala soltanto per alcune ore.
Ciò che mi rimarrà di queste serate è quel “Tutto Il Resto”, gli angoli e le atmosfere particolari a cui nessuno fa caso, il mondo di cui vado in cerca al di fuori della sala camelie, pochi minuti rubati che danno senso a tutto il resto.